Strategia Umanistica: la strategia aziendale centrata sull’uomo

Nella piccola e media impresa italiana la strategia aziendale, come disciplina autonoma, è quasi assente.


Esiste gestione.
Esiste controllo.
Esiste pianificazione operativa.


Non esiste Strategia.


La Strategia Umanistica nasce per colmare questo vuoto.

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La parola “strategia” è stata svuotata

Oggi tutto è definito “strategico”.

Consulenza strategico-direzionale.
Marketing strategico.
Controllo strategico.

Ma aggiungere un aggettivo non trasforma la sostanza.

La strategia non è un sinonimo di organizzazione.
Non è un sinonimo di efficienza.
Non è un sinonimo di controllo dei costi.

È una disciplina con modelli teorici, scuole di pensiero e decenni di sviluppo accademico internazionale.

Nella PMI italiana, questa disciplina non è entrata.

Cos’è realmente la Strategia

La strategia riguarda le scelte fondamentali dell’impresa:

  • Quale mercato servire

  • Con quale vantaggio competitivo

  • Con quale esposizione al rischio

  • Con quale coerenza identitaria

Non riguarda l’operatività quotidiana.

La gestione organizza ciò che esiste.
La strategia decide ciò che deve esistere.

Sono due piani diversi.
Confonderli produce imprese operative, ma non governate.

Perché la strategia aziendale non riguarda il futuro, ma il presente

La maggior parte degli imprenditori pensa che la strategia riguardi il futuro.

Piani a cinque anni.
Previsioni di mercato.
Scenari probabilistici.

La Strategia Umanistica parte da un presupposto diverso:
la sola dimensione strategica reale è il presente.

È nel presente che:

  • si prendono decisioni

  • si allocano risorse

  • si assumono persone

  • si scelgono mercati

  • si definisce il vantaggio competitivo

Il futuro non si pianifica.
Si costruisce attraverso decisioni consapevoli nel presente.

I limiti della pianificazione strategica tradizionale

La pianificazione strategica aziendale classica tende a:

  • ridurre l’impresa a numeri

  • privilegiare modelli standardizzati

  • applicare strumenti in modo meccanico

  • separare strategia e persone

 

Il risultato?

Piani formalmente corretti, ma sostanzialmente deboli.

Un piano strategico che non considera il capitale umano come variabile centrale è un documento incompleto.

Perché “Umanistica”

La Strategia Umanistica introduce una distinzione ulteriore.

Non esiste solo l’alternativa tra approccio orientato allo shareholder e approccio orientato allo stakeholder.

Esiste un livello precedente.

L’impresa è una comunità di persone che genera valore attraverso altre persone.

Il vantaggio competitivo non nasce solo da strutture o posizionamenti di mercato.

Nasce dalla qualità delle scelte umane che governano l’impresa.

La strategia, quindi, non può essere ridotta a formule finanziarie o modelli matematici.

Deve integrare:

  • mercato

  • struttura competitiva

  • rischio

  • capitale umano

  • responsabilità dell’imprenditore


La Strategia Umanistica è un approccio alla consulenza strategica aziendale che:

  • Non è motivazione.
  • Non è coaching.
  • Non è formazione generica.


È pianificazione strategica applicata, con un impianto culturale diverso.

Lo Strategic Plan

La formalizzazione della Strategia Umanistica è lo Strategic Plan.

Non un business plan.
Non un documento per la banca.
Non un piano economico-finanziario.

Lo Strategic Plan è l’atto con cui l’imprenditore definisce la direzione strutturale dell’impresa.

In Italia, nella PMI, pochissimi sono in grado di scriverlo.

Non per mancanza di intelligenza.
Ma perché la disciplina non è stata introdotta.

Valerio Malvezzi ha dedicato oltre trent’anni allo studio e all’applicazione dei modelli di Strategia, introducendo nella piccola, media e micro impresa italiana un lavoro sistematico sullo Strategic Plan.

Non una variante della consulenza tradizionale.
Non un’estensione del controllo di gestione.

È una disciplina diversa.

A chi si rivolge la Strategia Umanistica

La Strategia Umanistica non è per tutti.

Essa si rivolge a:

  • imprenditori di PMI

  • imprese familiari

  • professionisti con struttura organizzata

  • aziende in fase di startup, sviluppo o maturità

e più in generale a coloro che:

  • hanno responsabilità decisionale reale

  • sono disposti a mettere in discussione il proprio modello

  • comprendono che la strategia non può essere delegata

  • vogliono governare l’impresa, non solo gestirla

 

Non si rivolge invece a chi:

  • cerca soluzioni operative rapide

  • vuole delegare completamente la strategia

  • considera la pianificazione un adempimento formale

La Strategia Umanistica richiede impegno, tempo e disponibilità al confronto.

Chi cerca soluzioni rapide o strumenti operativi non troverà qui ciò che desidera.

Cosa non è la Strategia Umanistica

Non è motivazione.
Non è coaching.
Non è consulenza fiscale.
Non è organizzazione aziendale.
Non è controllo di gestione.

Non è una versione “più umana” di ciò che già esiste.

È l’introduzione della Strategia dove la Strategia non è mai stata praticata in modo strutturato.

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La scuola della Strategia Umanistica

Valerio Malvezzi ha introdotto in Italia la scuola della Strategia Umanistica come alternativa e complemento alle tradizionali scuole strutturaliste e ricostruzioniste.

Il suo lavoro scientifico, accademico e professionale ha l’obiettivo di:

  • restituire centralità alla persona nell’impresa

  • integrare economia e responsabilità

  • superare la contrapposizione tra profitto e valore umano

Testimonial 2 - Strategia Umanistica - Strategia Umanistica - Valerio Malvezzi
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Recensioni
4,9 Stelle

Comprendere la Strategia Umanistica significa cambiare il modo di guardare l’impresa.

 

Se desideri comprendere se nella tua impresa esiste realmente strategia o solo gestione:

Se invece hai già compreso la differenza e vuoi costruire uno Strategic Plan:

La strategia è una scelta di responsabilità

La strategia non è un esercizio teorico.
Non è una previsione.
Non è una moda.

È una responsabilità.

La domanda non è se la tua impresa abbia una strategia.

La domanda è:
è consapevole, o è casuale?

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Approfondisci in questa sezione gli articoli, scritti da Valerio Malvezzi, sulla Strategia Aziendale.